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Umbria - Umbrië - Umbrien - Ombrie


Pasqua nel "cuore verde dell'Italia": l'Umbria

La festa della Pasqua, oltre alle radicate motivazioni religiose, sancisce anche il passaggio dall'inverno alla primavera. La Pasqua rappresenta quindi in tutti i sensi, la "rinascita".

Le vacanze di Pasqua infatti, sono spesso un'occasione speciale per godere di qualche giorno di riposo, lontani dalle grigie città e dallo stress della vita quotidiana, gustando il primo risvegliarsi della natura.

La Crocefissione del Perugino a Città della Pieve


Pasqua tradizioni e celebrazioni in Umbria

Il nome "Pasqua" deriva dal latino pascha e dall'ebraico pesah. La festa di Pasqua, oltre alle radicate motivazioni religiose, è legata al primo risvegliarsi della natura.

Le due religioni monoteiste per eccellenza, quella Cristiana e quella Ebraica, celebrano due feste diverse che si chiamano con lo stesso nome e prevedono il consumo degli stessi cibi, sebbene con finalità diverse. In Ebraico, Pasqua (Pesah), vuol dire "passare oltre", e gli Ebrei la celebrano in ricordo della loro fuoriuscita dall'Egitto. Dura otto giorni, durante i quali ogni famiglia mangia agnello con erbe amare dopo avere cosparso con il suo sangue gli stipiti della porta di casa, a ricordo del gesto che aveva significato la salvezza dei loro primogeniti. Per i cristiani la Pasqua è la massima festività della liturgia, e celebra la passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo. Anche i cristiani mangiano agnello, ma rispetto al culto ebraico qui assume un significato diverso: l'agnello è il corpo innocente di Gesù crocifisso, "che toglie i peccati del mondo".
Omne vivum ex ovo
L'uovo e il suo significato simbolico
Durante le festività pasquali è invalso l'uso di regalare uova. Anche questo è un costume molto antico e denso di significati. Nelle tradizioni pagane l'uovo è simbolo di fertilità, il Cielo e la terra sono ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova sono il simbolo dell'eterno ritorno alla vita. Nell'iconografia cristiana l'uovo diviene simbolo della rinascita non della natura ma dell'uomo stesso, della resurrezione del Cristo. Continua >>

Events and traditions in Umbria

The Easter comes from the Latin pascha and the Hebraic pesah. The Festivity besides its deeply rooted religious motivations, has strong links with the awakening of nature after the wintry slumber.

The two monotheistic religions per exellence the Christian and the Jewish, celebrate two different festivities which have the same name and have the tradition of eating the same food but with different aims. In Hebraic Easter (Pesah) means "to trespass", and the Jews celebrate it in memory of their exodus from Egypt. It lasts 8 days, time during which every family eats lamb. With the blood of the lamb they stain their doors, as their ancestors did, when they were slaves in Egypt, to save their first born sons' lives. For the Christians Easter is the main festivity of the Liturgy and it is the celebration of passion, death and resurrection of Jesus Christ. The Christians eat Lamb meat too, but differently from The Jewish Cult, here it symbolises the innocent crucified body of Christ "Who takes away the sin of the world".
"Omne vivum ex ovo"
The egg and its Symbolical meaning.
During Easter Festivity, following an oldest tradition, people give eggs to each other. In the heathen tradition egg is symbol of fertility, Heaven and Earth, are meant to be the two halves of the same egg, and eggs are symbol of the eternal return to life In the Christian Iconography, egg becomes the symbol of the rebirth not of Nature but of the Man itself in the resurrection of Jesus Christ . More>>



23-04 / 11-05-2010

Narni - Corso all'Anello - Race of the ring 

Race of the ring 2008 of Narni

www.corsallanello.it


La "Corsa all'Anello di Narni" è l'evento principale di una ampia rievocazione storica organizzata durante i giorni che precedono e seguono la festa del patrono San Giovenale e che trae origine dalle cerimonie tradizionali risalenti alla prima metà del XIV secolo.

La manifestazione ripercorre i momenti previsti e codificati negli Statuti comunali del 1371 d.C. a partire dalla "lettura del banno", quando banditori a cavallo richiamano al "certamen" i cavalieri di Narni perché possano dimostrare la loro preparazione nella difesa della città. La sera stessa il programma prosegue con "l'Offerta dei Ceri nella Cattedrale" effettuata dalle autorità comunali e dai rappresentanti delle Arti e di quei Castelli che nel medioevo erano sotto la giurisdizione della città. Un corteo notturno, composto da più di 600 personaggi, raggiunge la Cattedrale e rendere omaggio presso il sepolcro a San Giovenale, primo Vescovo di Narni.
Il 3 Maggio, in concomitanza con la festa del santo patrono, si svolge nella "Platea Major", l'attuale Piazza dei Priori la "Corsa all'Anello Storica"; essa consiste in una gara equestre, a cui in antichità avevano diritto a partecipare tutti i giovani narnesi in possesso di un cavallo, durante la quale i cavalieri devono infilare con un'asta un anello d'argento sospeso a due funi davanti del Palazzo Comunale. Il sabato che precede la seconda domenica di Maggio si svolge il Corteo Storico in costume con le autorità Pontificie e Comunali, quelle dei Terzieri, le Corporazioni e le famiglie nobili. A conclusione dei festeggiamenti, la seconda domenica di Maggio, i tre terzieri storici della città si affrontano nella "Corsa all'Anello" presso lo stadio San Girolamo, meglio conosciuto in quei giorni come "campo de li giochi".
I cavalieri, ognuno contraddistinto dai colori della propria squadra, rispettivamente il bianco-nero per Mezule, il rosso-blu per Fraporta e l'arancio-viola per Santa Maria si affrontano in un duello diretto di abilità e velocità. A metà dei rettilinei di un circuito ellittico sono posti degli anelli che ognuno dei due cavalieri, al galoppo sul proprio cavallo, deve centrare con l'asta, in modo da raccoglierne più rapidamente possibile tre. In quell'istante infatti un dispositivo elettrico farà cadere tutti i restanti anelli sul campo rendendo impossibile all'altro sfidante raccoglierli e quindi sancendo la vittoria di un terziere sull'altro.

The "Race of the ring of Narni" is the main event of a large historic evocation organized during the days preceding and following the celebration of the protector San Giovenale and that has its origin in the traditional ceremonies dating back to the first half of the XIVth century.

The event is a travel through the moments forecast and codified in the Communal Statutes of 1371 after Christ, following the "reading of the banno", when horse riding brigands called at the "certamen" the cavaliers of Narni in order to have them demonstrate their preparation for the defence of the city. On the evening itself the program goes on with the "Offer of the Wax in the Cathedral" made by the communal authorities and the representants of the Arts and of the Castles that during the Middle Ages were under the jurisdiction of the city. A night parade, composed of more than 600 personages, reaches the Cathedral to give an homage to the tomb of San Giovenale, first Bishop of Narni.
On May 3rd, during the celebration of the saint protector, takes place on the 2Platea Major", the actual "Piazza dei Priori" the "Historic Race of the Ring"; it consists of an equestrian race, to which during the Antiquity were allowed to participate all the young men of Narni possessing a horse, during which the cavaliers must take with a silver spar a ring hanging to two cables in front of the Communal Palace. On the Saturday preceding the second Sunday of May takes place the Historic Parade in costume with the Pontifical and Communal authorities, the ones of the Terzieri, the Corporations and the noble families.
At the end of the celebrations, on the second Sunday of May, the three historic terzieri of the city fight against each other in the "Race of the ring" in the stadium San Girolamo, best known during these days as "land of the games". The cavaliers, each one recognized thanks to the colours of its team, respectively white-black for Mezule, red-blue for Fraporta and orange-viola for Santa Maria fight in a direct duel of ability and fastness.
Halfway of the elliptic circuit are placed the rings that each one of both cavaliers, galloping on his own horse, must take with the spar, in such a way to collect three of them in the fastest possible way. In fact, at this moment, an electric device makes fall down all the remaining rings on the ground making it impossible for the other cavalier to collect them and therefore deciding the victory of a cavalier over the other.


25-04 / 03-05-2010

Bastia Umbria - MOSTRA MERCATO NAZIONALE D'ANTIQUARIATO DI ASSISI


Più ricca e interessante che mai, punto di riferimento centrale per tutti gli amanti dell'arte antica: dal 25 aprile al 4 maggio torna "Assisi Antiquariato",  la mostra mercato nazionale giunta alla 36esima edizione. E' uno degli appuntamenti più selettivi e più attesi in Italia. Nei padiglioni del Centro Umbriafiere di Bastia Umbra - trasformato per l'occasione in raffinata e accogliente galleria – si ritroveranno novanta espositori, tra cui una quindicina di antiquari stranieri. In pratica, il meglio di ciò che offre il mercato internazionale.
La grande novità di quest'anno è rappresentata dalla presenza di abili  restauratori e conservatori di opere d'arte. Alcuni stand, infatti, saranno dedicati e riservati al restauro di mobili, dipinti (su tela e su tavola), maioliche, stoffe, tappeti, libri, stampe e sculture. Antiquariato d'autore ad Assisi, novanta espositori italiani e stranieri propongono preziose rarità: mobili, dipinti, sculture, gioielli, maioliche, tappeti, libri antichi e grandi arredi.
Piatto forte: esperti restauratori mostreranno in diretta i segreti della loro arte


Per informazioni: http://www.assisiantiquariato.it/


30-04 / 01-05 2010

Gualdo Tadino - Loc. S. Pellegrino - Festa del Maggio - Maggio Festival

Festa del Maggio


Ogni 30 aprile, gli abitanti di San Pellegrino, in ricordo del pellegrino morto e del suo bastone miracolosamente fiorito, dopo aver abbattuto e trasportato fino al paese il pioppo più grande della zona, lo issano mediante funi e scale.


www.sterzetto.it


30-04 / 03-05 2010

Castiglione del Lago - COLORIAMO I CIELI

Parco del Lago Trasimeno - Aeroporto Eleuteri

Coloriamo i cieli 2008

www.coloriamoicieli.com


Grande ritorno annuale con Coloriamo i cieli, manifestazione aquilonistica ultraventennale di Castiglione del Lago.
L'evento si snoda tra esibizioni di aquilonisti provetti e improvvisati, mostre storiche e fotografiche, iniziative di valorizzazione e promozione di prodotti tipici del territorio, laboratori del gusto, convegni.
Un vero e proprio contenitore di eventi che raccontano il Trasimeno proponendolo come teatro di gioco e di divertimento ma soprattutto come risorsa ambientale da preservare, salvaguardare e valorizzare in tutta la sua bellezza.
 

More than 10,000 kite flyers take part in this exhibition and about 50,000 kite enthusiasts meet up during the four days when kites are flown.
This event, organized each year, draws hundreds of kite flyers, kite enthusiasts and spectators from all over the world. 


07-05 / 09-05-2010

Assisi - Calendimaggio


It is a spectacular evocation of medieval and Renaissance costumes and life. The two ancient medieval wards, the "Parte di Sopra" and the "Parte di Sotto", engage in a spectacular challenge which takes the form of theatre shows, concerts, songs and choruses, dances, processions, archery, crossbow and flag-waving displays. The districts compete in a singing contest among the spectacular floral decorations, flags, torches and candles.


È una spettacolare rievocazione dei costumi e della vita medievale e rinascimentale. Spettacoli teatrali, concerti, canti e cori, danze, cortei, esibizioni di arcieri, balestrieri e sbandieratori vedono impegnate in una sfida grandiosa le due antiche fazioni medievali di Parte di Sopra e Parte di Sotto. I rioni a loro volta si cimentano nel canto, nella ricchezza degli addobbi floreali, bandiere, fiaccole e torce.

info: www.calendimaggiodiassisi.it


13/17-05-2010

Mille Miglia

Itinerario Mille Miglia  2008


It was Enzo Ferrari who defined it "the world's greatest road race".
And he was right.

80 years after inception the MM is now a world-renowned event, epitomising the passion people hold for cars - cars in the pursuit of adventure, excitement and discovery.

È stato Enzo Ferrari a definirla "la corsa più bella del mondo".
Aveva ragione.

Oggi, a 80 anni dalla prima edizione, Mille Miglia è in tutto il mondo il simbolo ineguagliabile della grande passione per l'automobile.
L'automobile come avventura, emozione, scoperta.

1000 Miglia


15-05-2010

Gubbio - Festa dei Ceri

The Ceri Race Festival and the competition of the Crossbow of Gubbio are traditions of great importance in the panorama of the regional events under the folkloric point of view as well as the strictly historic one.

Both events have been organized without any interruption since the last years of the XIIth century; every year, on 15th May, the streets of Gubbio are full of colors, with thousands of Gubbio citizens leading the three Candles, weighting each one more than 4 quintals, in an exalting race from the city to the Basilica of St. Ubaldo, through the medieval streets and up on the hill for a dip of more than 300 m.
The belonging to the Candle is a very important fact in the life of a Gubbio citizen, it is a sort of qualifying emblem linked to the kind of job that in past was passing from father to son from a generation to the other.
The colors of the uniforms of the "ceraiole" (candle holders) are linked to the cloths of the protecting Saint of the corporations: yellow for the "ceraioli" of St. Ubaldo, blue for those of St. Giorgio and black for those of St Antonio.
These manifestations, unique of that kind, in addition to attracting thousands of persons, are also the testimony of a secular tradition that has always unified the entire Gubbio population; this is the confirmation of an authentic devotion for the Saints of the antique corporations of the mason bricklayers, traders and farmers. The remembrance of this event is so important inside the region that the "Ceri" are nowadays the institutional symbol of Umbria.
In the "Piazza Grande", the last Sunday of May the "balestrieri" (crossbow competitors) are challenging their Tuscan colleagues of Sansepolcro in an antique competition of shooting. The entire city of Gubbio lives in a suggestive medieval atmosphere with the dressed exhibitions, the demonstrations of the "sbandieratori" and the caves opened to hosts.
The participants to the competition are wearing the antique historic dress and are judged in the competition by the console, of the "connestabile", and by the authorities, obviously dressed themselves. Both Competitions have survived without changing through the centuries because they have demonstrated a profound attachment to the soul of the city, giving testimony of a very antique use still sign of a real aggregation with the community.


La Corsa dei Ceri ed il Palio della Balestra di Gubbio sono tradizioni di notevole importanza nel panorama degli eventi regionali tanto dal punto di vista folcloristico quanto da quello squisitamente storico.

Entrambe queste manifestazioni vengono organizzate ininterrottamente fin dagl'ultimi anni del XII sec; ogni anno, il 15 di maggio, le strade di Gubbio si riempiono di colore, centinaia di eugubini conducono i tre Ceri, pesanti ognuno oltre 4 quintali, in una corsa esaltante dalla città alla Basilica di S.Ubaldo, attraverso le vie medievali e su per la collina per un dislivello di oltre 300 m.
L'appartenenza al Cero è un fatto di grande rilevanza nella vita di un eugubino, è una specie di stemma qualificante legato al tipo di mestiere che in passato si tramandava di padre in figlio di generazione in generazione.
I colori delle divise ceraiole sono intonate alle vesti del Santo protettore delle corporazioni: gialla per i ceraioli di S. Ubaldo, azzurra per quelli di San Giorgio e nera per quelli di Sant' Antonio. Questa manifestazione, unica nel suo genere, oltre ad attirare migliaia di spettatori, testimoniando la continuità di una tradizione secolare che ha sempre unito l'intero popolo eugubino è la conferma di un'autentica devozione per i patroni delle antiche corporazioni di muratori, commercianti e contadini.
Tanta è l'importanza di tale rievocazione all'interno della regione che i Ceri sono oggi il simbolo istituzionale dell'Umbria.
Nella piazza Grande, l'ultima domenica di maggio i balestrieri sfidano i colleghi toscani di Sansepolcro in un'antica gara di tiro a segno da postazione. Tutta la città di Gubbio rivive una suggestiva atmosfera medioevale con i cortei in costume, le esibizioni degli sbandieratori e le cantine aperte ai convivi.
I partecipanti alla competizione indossano l'antico costume storico e sono giudicati nella gara dal console, dal connestabile, e dalle autorità, anche loro ovviamente in maschera. I due Pali sono sopravvissuti senza cambiare nei secoli poiché hanno dimostrato un legame profondo con l'anima della città, dando forma e memoria di un'usanza antichissima ma sempre segno di reale aggregazione per la comunità.

info: www.ceri.it/


31-05-2010

Cantine Aperte

Il prossimo 31 maggio - con anteprima il 30 maggio - per il diciassettesimo anno consecutivo, tutta l'Umbria sarà animata da Cantine Aperte, il tradizionale appuntamento dedicato agli enofili e agli enoturisti, organizzato dal Movimento Turismo del Vino. Quest'anno, approfittando del ponte per la festa del 2 giugno, i produttori apriranno le porte delle loro cantine per 3 giorni, offrendo ai visitatori degustazioni di vini abbinati a prodotti tipici e curiosità sulle caratteristiche della produzione vinicola locale. >> continua


15-06 + 20 / 29-06 2010

Bevagna - The market of the Gaite - Il mercato delle Gaite - Le marché des Gaite

Market of the Gaite 2008

info: Il Mercato delle Gaite


The market of the Gaite or Guaite is an evocation of the everyday life of the Middle Ages that takes its inspiration from the antique division of Bevagna in four districts.

Along the most suggestive streets and corners of the city, the population involves itself in the organization of handicraft shops, of typical markets of antique times and taverns, where one can taste dishes prepared according to the antique Umbrian recipes. The event is enriched of spectacles, concerts, exhibitions and conferences that, together with the competition of archery, are animating the already very busy evenings. Inspired by the habits described in antique medieval documents, Bevagna proposes the same intense atmosphere of the handicraft activities with noises and gestures forgotten by our times. In the small shops of "canapai", potters, dyers and strikers; capable handicraft maestro realize exclusive objects using the arts and the techniques of the Middle Ages.
The main square, in its splendid essentialness, is the most appropriate scenario for the Market of the "Gaite" and is the corner of the most representative moments like the opening and closing ceremony, as well as the competitions between districts; on this stage, the modern Bevagna unifies itself with the medieval Bevagna, and its inhabitants abandon their everyday clothes for materials and fabrics of noble and farmers, lawyers and handicraftsmen bringing back to life the traditional activity of their ancestors. The market of the "Gaite", although it is born recently, has already taken its countenance; the willing of the animators to focus on the evocation and entertaining, maintaining the highest loyalty to history, makes nowadays of this event one of the most significant offer among the similar existing expressions.

Il mercato delle Gaite o Guaite è una rievocazione della vita quotidiana del medioevo che trae ispirazione dall'antica divisione di Bevagna in quattro quartieri.

Lungo le strade e gli angoli più suggestivi della città, la popolazione si cimenta nell'organizzazione di botteghe artigiane, in quella di mercati tipici dell'epoca e nell'allestimento di taverne, in cui si possono assaporare piatti preparati secondo le antiche ricette umbre.
La festa si arricchisce, inoltre, di spettacoli, concerti, mostre e conferenze che, insieme alla gara di tiro con l'arco, allietano le già tanto animate serate. Ispirandosi alle consuetudini descritte in antichi documenti medievali, Bevagna ripropone la stessa intensa atmosfera delle attività artigianali con suoni e gesti dimenticati dall'epoca attuale. Nelle piccole botteghe di canapai, di vasai, di tintori e fabbri; abili maestri artigiani realizzano oggetti esclusivi servendosi delle arti e delle tecniche proprie del medioevo.
La piazza principale, nella sua splendida essenzialità, costituisce lo scenario più appropriato per il Mercato delle Gaite e ne incornicia i momenti più rappresentativi come la cerimonia d'apertura e di chiusura, nonché le gare tra i quartieri; su questo palcoscenico, Bevagna moderna si fonde con Bevagna medievale, e i suoi abitanti abbandonate le vesti quotidiane, per una volta, indossano tessuti e stoffe di nobili e popolani, magistrati ed artigiani facendo rivivere l'attività tradizionale dei loro avi. Il mercato delle Gaite, benché nato di recente, ha assunto ormai una sua ben definita fisionomia; la volontà degli animatori di puntare sulla rievocazione e l'intrattenimento, mantenendo la più alta fedeltà storica, fa oggi di questa manifestazione una delle proposte più significative nell'ambito di analoghe espressioni esistenti


Le marché des Gaite ou Guaite est l'évocation de la vie quotidienne du Moyen-âge qui est inspirée de l'antique division de Bevagna in quatre quartiers.

Le long des rues et des angles les plus suggestifs de la ville, la population s'ingénue dans l'organisation de boutiques artisanales, comme celles des marchés typiques de l'époque, et dans l'équipement de tavernes, où l'on peut goûter des plats préparés selon les antiques recettes ombriennes.
La fête s'enrichit, en outre de spectacles, concerts, expositions et conférences qui, avec la compétition de tir-à-l'arc, remplissent de joie les soirées déjà très animées. En s'inspirant des habitudes décrites dans les antiques documents médiévaux, Bevagna propose la même atmosphère intense des activités artisanales avec sons et gestes oubliés par l'époque actuelle. Dans les petites boutiques des ouvriers potiers, des teinturiers et des forgerons; maîtres artisans habiles qui réalisent des objets exclusifs en se servant des arts et des techniques propres du Moyen-Âge.
La place principale, dans sa splendide essentialité, constitue le lieu le plus approprié pour le Marché des Gaite et elle sert de cadre aux moments les plus représentatifs comme les cérémonies d'ouverture et de clôture, ainsi que les compétitions entre les quartiers; sur cette scène, la Bevagna moderne se confond avec la Bevagna médiévale, et ses habitants abandonnent leur vie quotidienne, pour une fois, en endossant les tissus et étoffes des nobles et des paysans, des magistrats et des artisans, faisant revivre l'activité traditionnelle de leurs grands-parents.
Le marché des Gaite, bien qu'il soit né récemment, possède désormais une physionomie bien définie; la volonté des animateurs de se concentrer sur l'évocation et le divertissement, en maintenant la plus grande fidélité historique possible, fait aujourd'hui de cette manifestation l'une des plus belles propositions dans le cadre des événements analogues existant.


22 / 29-06 2010

Piano Grande: Castelluccio - The Flowering of Castelluccio - La Fiorita di Castelluccio

La Fiorita di Castelluccio 

more / continua:  Fioritura Castelluccio


Folklore performance Norcia
The wonderful wild flowers that colour every year in june the countryside around Castelluccio di Norcia depends on the weather. The Feast of th Flowering in the Pian Grande of Castelluccio will take place probably on June month.

Rappresentazione folcloristica Norcia
Il clima rigido della montagna fà approdare la primavera molto in ritardo nell'altopiano di Castelluccio (Qm 1300 m.s.l.m.), ma all' improvviso, verso la metà di giugno la natura fiorisce e il visitatore rimane ammaliato dall'insieme di colori ed odori.
E'la Fiorita, i fiori sbocciano ovunque, tramutando il Pian Grande nel quadro di un pittore che gioca con la sua tavolozza.
L'arrivo della primavera segna anche il ritorno delle mandrie e dei greggi, ed è subito festa,ma i festaggiamenti non hanno una data precisa, tutto è dettato di anno in anno da Madre Natura.
La Festa della Fioritura si svolgerà probabilmente nella seconda metà di giugno.


26-06 / 12-07 2010

Spoleto - Festival of the two Worlds  - Il Festival dei 2 Mondi - Spoleto Festival 2009 

Spoleto Festival 2008

Festival di Spoleto

The Spoleto Festival  known as Festival of the two Worlds, is organized every year between the end of June and mid-July in the heart of Umbria.

After that in 1958 Gian Carlo Menotti inaugurates the first edition, the Spoleto Festival becomes, year after year, a center of big interest for the performances of dance, prose and lyrics.
The fact that the Maestro Menotti chooses personally the artists among the most talented professionals of the sector but also among the most promising young talents, has made of the Festival of the two Worlds an inexhaustible font of great professionals of the world of spectacle.
The Spoleto Festival, with the president artistic director Francis Menotti, is nowadays a worldwide attraction that gives an international image and fame to the Umbrian city; therefore it is important to remember the period during which the italo-American composer, already from 1956, is looking for an Italian city having the possibility and the characteristics to welcome the musical festival he wants to realize.
The artists chooses Spoleto, one says in alternative to Todi, convinced by the stenographic spaces at disposal: the XVIIth century theater Caio Melisso (at that time dedicated to cinema and which perfect acoustics was recovered at the expenses of the composer), the big XIX century new theater, the open air Roman theater and the very suggestive spaces such as the Cathedral Square, where the final concerts of the Festival of the two Worlds have always been organized. After the performance of 1958 of the Mac Beth of Verdi, conducted by Thomas Schippers for the production of Luchino Visconti, Spoleto is applauded as the new Italian Salzburg, and during the following years the Festival of the two Worlds welcomes very famous persons such as, just to cite some of them, Wally Toscanini, Franco Zeffirelli, Patroni Griffi, Mario Soldati, Dino Buzzati, Indro Montanelli, Pablo Neruda, Pier Paolo Pasolini, Salvatore Quasimodo, Ezra Pound, Eugenj Evtuschenko, Luca Ronconi, Al Pacino and Mariangela Melato.

Il Festival dei 2 Mondi, noto anche come Spoleto Festival, si svolge ogni anno tra la fine di Giugno e la metà di Luglio nel cuore dell'Umbria.

Dopo che nel 1958 Gian Carlo Menotti ne inaugura la prima edizione, lo Spoleto Festival diviene anno dopo anno centro di grande interesse per gli spettacoli di danza, prosa e lirica. Infatti, il fatto che il Maestro Menotti scelga personalmente gli artisti tanto fra i più affermati professionisti del settore quanto fra i più promettenti giovani talenti, ha reso nel tempo il Festival dei due Mondi una fucina inesauribile di grandi professionisti del mondo dello spettacolo.
Lo Spoleto Festival, con la direzione artistica di Francis Menotti, è oggi una attrazione di risonanza mondiale, che dona un' immagine ed una fama internazionale alla città umbra; bisogna quindi a maggior ragione ricordare il periodo in cui il compositore italoamericano, già dal 1956, è alla ricerca di una cittadina italiana che avesse la possibilità e le caratteristiche per ospitare la kermesse musicale che vuole realizzare.
L'artista sceglie Spoleto, si dice in alternativa a Todi, convinto dagli spazi scenografici a disposizione: il seicentesco teatro Caio Melisso (allora adibito a cinema e la cui perfetta acustica fu recuperata a spese del compositore), il capiente teatro nuovo ottocentesco, il teatro romano all'aperto e gli spazi di gran suggestione, come la piazza del Duomo, dove da sempre vengono allestiti i concerti di chiusura del Festival dei due Mondi.
Dopo la rappresentazione nel 1958 del Macbeth di Verdi, diretto da Thomas Schippers per la regia di Luchino Visconti, Spoleto viene applaudita come la nuova Salisburgo italiana, e negli anni successivi vede la partecipazione al Festival dei due Mondi di personaggi del calibro di, solo per citarne alcuni, Wally Toscanini, Franco Zeffirelli, Patroni Griffi, Mario Soldati, Dino Buzzati, Indro Montanelli, Pablo Neruda, Pier Paolo Pasolini, Salvatore Quasimodo, Ezra Pound, Eugenj Evtuschenko, Luca Ronconi, Al Pacino e Mariangela Melato.


10 / 19 - 07 - 2010

Perugia - Umbria Jazz 2010


info: Umbria Jazz

Arena S.Giuliana:
Paolo Conte, Steely Dan, Simply Red, Corea/Bollani, W. Marsalis - Cafiso,
Maceo Parker - Solomon Burke, George Benson,  James Taylor, Burt Bacharach, B B King.


Umbria Jazz è, senza dubbio, uno dei più importanti festival jazz d'Europa. Da quando nel 1973 fu inaugurata la prima edizione del Festival Umbria Jazz si sono esibiti a Perugia i più grandi artisti del genere:

negli anni '70 Dizzy Gillespie, Sam Rivers, Herbie Hanckok, Enrico Rava, Miles Davis, Lionel Hampton e nelle edizioni più recenti del festival Dedee Bridgewater, Gilberto Gil , Milton Nascimento, Terence Blanchard, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Nicola Arigliano, Miriam Makeba, Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs, Sergio Cammariere, The Coolbone Brass Band of New Orleans, Lyle Henderson & Emmanuel Gospel Singers.
Anche l'Umbria Jazz Festival 2008 si svolgerà nel mese di luglio per dieci giorni durante i quali dalla mattina alla sera, senza soluzione di continuità, nel centro storico di Perugia si terranno decine di concerti con proposte musicali che spaziano ormai sull'intero orizzonte musicale per abbracciare i gusti di un pubblico più eterogeneo.
Perugia diventerà, anche quest'anno, punto d'incontro per migliaia di amanti della musica, provenienti non solo da tutta l'Italia ma anche dall'Europa e dagli Stati Uniti.

Umbria Jazz Festival is, without any doubt, one of the most important event dedicated to jazz in Europe. Since 1973, when was inaugurated the first edition of the Festival Umbria Jazz, the biggest jazz artists have come to Perugia:

during the '70 Dizzy Gillespie, Sam Rivers, Herbie Hanckok, Enrico Rava, Miles Davis, Lionel Hampton and during the more recent editions of the festival Dedee Bridgewater, Gilberto Gil , Milton Nascimento, Terence Blanchard, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Nicola Arigliano, Miriam Makeba, Renzo Arbore and its Swing Maniacs, Sergio Cammariere, The Coolbone Brass Band of New Orleans, Lyle Henderson & Emmanuel Gospel Singers.
Also the Umbria Jazz Festival 2008 will take place during the month of July for ten days during which from morning to evening, without any continuity, in the historic center of Perugia, will take place dozens of concerts with musical offers covering the entire music kinds to meet the tastes of a public always more heterogeneous. Perugia will become, once again, a meeting point for thousands of music lovers, coming from all over Italy but also from Europe and the United States.


12 / 23 - 08 - 2010

Città della Pieve - Palio dei Terzieri - Race of the Terzieri

Palio Città della Pieve


In 1250 the Terzieri are named for the first time in the Act of submission to Perugia when, after a short interval of autonomy and liberty due to the protection of the Emperor Federico II of Svevia, the antique Castel del Pieve was dominated from the city of the Griffon.

The final urban design dates back to the period of the Commune and has reached our days almost unchanged; this is characterized by a silhouette of the city that reminds under some aspects the one of the eagle walking in a threatening way towards Rome. The "Terzieri" have their origins from the subdivision of the medieval city in three pieces of land, the parts of the eagle are identifying themselves with the "Terzieri", who in return refer themselves to three social classes: to the head corresponds the "Terziere" Castle or Class of the cavaliers (Aristocracy), to the belly the "Terziere" Inside Borough (Middle class), to the flipper-queue the "Terziere Casalino" or Class of the Walkers (Farmers).
Nowadays the cavaliers of the "Terzieri" evocate the antique hunting of the Bull, challenging each other in the art of archery, touching silhouettes representing the "chianina" bull race fixed on mobile platforms. Every year, the historic parade is chaired by the group organized by the city administration, followed by the Maestro of scene, the Carry Gonfalon, the Symbols of the City and the Judges.
A parade of more than 800 personages: banner carriers, soldiers, nobles, ladies and cavaliers, people from the working classes and fire eaters are walking through the main streets of the centre, entertaining the spectators with games of prestige and ability. At the end of the traditional parade, arrives the majestic allegoric float which, inspired by the Classic Antiquity, walks through the streets of the city guided by companies of musicians playing renaissance melodies.

Info: www.paliodeiterzieri.it

Nel 1250 i Terzieri vengono nominati per la prima volta nell'atto di sottomissione a Perugia quando, dopo un brevissimo intervallo di autonomia e libertà dovuto alla protezione dell'imperatore Federico II di Svevia, l'antica Castel del Pieve veniva soggiogata dalla città del Grifo.

L'impianto urbanistico definitivo risale all'epoca comunale ed è giunto all'incirca immutato fino ai giorni nostri; esso è caratteristizzato da una sagoma della città che ricorda per certi versi quella di un'aquila che avanza minacciosa verso Roma. I Terzieri hanno origine dalla suddivisione della città medioevale in tre porzioni di terreno, le parti dell'aquila si identificano con i Terzieri, che a loro volta si riferiscono a tre classi sociali: alla testa corrisponde il Terziere Castello o Classe dei cavalieri (Aristocrazia), alla pancia il Terziere Borgo Dentro (Borghesia), all'ala-coda il Terziere Casalino o Classe dei Pedoni (Contadini).
Oggi i cavalieri del Palio dei Terzieri rievocano l'antica caccia del Toro, sfidandosi nell'arte del tiro con l'arco, colpendo sagome rappresentanti la razza dei tori chianini fissate su pedane mobili. Ogni anno, il corteo storico è capitanato dal gruppo allestito dall' amministrazione comunale, seguito dal Maestro di scena, dal Portagonfalone, dagli Armati del Comune e dai Giudici di campo. Un corteo di oltre 800 personaggi: vessiliferi, armati, notabili, dame e cavalieri, popolani e mangiafuoco percorre le vie principali del centro, intrattenendo gli spettatori con giochi di prestigio ed abilità.
Al termine della tradizionale sfilata, avanza il maestoso carro allegorico, che ispirato all'Antichità Classica, marcia tra le vie cittadine guidato da compagnie di musicisti che eseguono melodie rinascimentali.


30/08 - 21/09 - 2010

Foligno - Festival Segni Barocchi - Festival Baroque Signs

Festival Segni Barocchi

info: Segni Barocchi Festival


The Festival Baroque Signs organised since 1981 by the City of Foligno, includes the organisation of concerts, exhibitions, parades in costumes, roundabout of arms, theatrical spectacles and cinematographic exhibitions having as their core theme the "Baroque" and the influences of this artistic movement in the centuries following the 17th century.

Thanks to a privileged connection between the citizens and the historic memories of the 17th century, testified also through the other event organised in Foligno (the "Quintana"), around the cultural event of the Festival Baroque Signs, during the years a true laboratory dedicated to the discovery and the valorisation of the baroque culture has been formed. A brief and uncompleted list of the artists who have participated in the various editions of the event up to nowadays can not forget Eugenio Barba, the Plasticiens Volants, Giorgio Albertazzi, Raf Vallone, Pamela Villoresi, Peppe Barra, the "Teatro Tascabile" from Bergamo, Silence Theatre, the Potlach Theatre, Katia Ricciarelli, Antony Rooley, Jordi Savalì, Montserrat Figueras, Franco Battiato, Nil Rogers, Angelo Manzotti, Vadim Brodsky, Les Arts Florissants, I Solisti Aquilani, the Baroque Orchestra Orpheon from Vienna, the Baroque Orchestra of the European Union, the baroque ensemble L'Arpeggiata, the dance company Eclat des Muses, the Transe Express Company and the Theatre of the Tosse.
The city of Foligno will dedicate to the spectacles of the Festival Baroque Signs 2008 the super cinema with several rooms in Corso Cavour, the Church of the Misericordia, the Church of St. Francis, the Court of "Palazzo Trinci" in Piazza della Repubblica, the Auditorium San Domenico, the open spaces of Piazza della Repubblica.

Il Festival Segni Barocchi organizzato a partire dal 1981 dal comune di Foligno, prevede l'organizzazione di concerti, mostre, sfilate in costume, giostre d'armi, spettacoli teatrali e rassegne cinematografiche che hanno come centro tematico il "Barocco" e gli influssi di questo sentire artistico nei secoli successivi al XVII.

Grazie ad una rapporto privilegiato della cittadina con le memorie storiche del '600, testimoniato anche dall'altra manifestazione Folignate della Quintana, intorno alla manifestazione culturale del Festival Segni Barocchi negli anni si è andato formando un vero laboratorio dedicato alla scoperta ed alla valorizzazione della cultura barocca. Una breve ed incompleta rassegna degli artisti che si sono esibiti nel corso delle varie edizioni fino ad oggi non può dimenticare Eugenio Barba, i Plasticiens Volants, Giorgio Albertazzi, Raf Vallone, Pamela Villoresi, Peppe Barra, il Teatro Tascabile di Bergamo, Silence Teatro, il Teatro Potlach, Katia Ricciarelli, Antony Rooley, Jordi Savalì, Montserrat Figueras, Franco Battiato, Nil Rogers, Angelo Manzotti, Vadim Brodsky, Les Arts Florissants, I Solisti Aquilani, l'Orchestra Barocca Orpheon di Vienna, l'Orchestra Barocca dell'Unione Europea, l'ensemble barocco L'Arpeggiata, la compagnia di danza Eclat des Muses, la la Compagnia Transe Express ed il Teatro della Tosse.
Il comune di Foligno dedicherà agli spettacoli del Festival Segni Barocchi 2008 la multisala supercinema in Corso Cavour, la Corte di Palazzo Trinci presso Piazza della Repubblica, l'Auditorium San Domenico, la Chiesa della Misericordia, la Chiesa di San Francesco, la Sala del Consiglio del Palazzo Comunale e gli spazi aperti di Piazza della Repubblica.



10/ 25 - 08- 2010

Gubbio - No Borders Italian Jazz Festival

Gubbio No Borders IJF  2008


Gubbio No Borders Italian Jazz Festival nasce nell'Estate del 2002 come proposta culturale aderente alla città di Gubbio, prevedendo concerti e spettacoli all'aperto dove ritrovarsi per riscoprire le piazze medievali ed i luoghi storici di grande valore.
La manifestazione è caratterizzata da concerti di musica jazz.Si esibiranno i migliori musicisti italiani.

INFO: www.gubbionoborders.it

Gubbio No Borders Italian Jazz Festival is an important event in which you can see open-air jazz music concerts and performances will be placed in the medieval town of Gubbio.


07 / 14 - 09 -2010

Todi - Arte Festival

Todi Arte Festival 2008

Todi Arte Festival is a theatre, lyric, dance and music review.

Todi Arte Festival è una rassegna annuale di teatro di prosa e lirico, di danza, di musica colta ed etnica, di arti visive, di incontri letterari.L'edizione di quest'anno, sotto la guida esperta di uno dei grandi della televisione italiana, Maurizio Costanzo prevede il coinvolgimento nell'evento anche e soprattutto delle realtà culturali della città di todi.

Info: Todi Arte Festival


18-21 - 09 - 2010

Montfalco - Settimana Enologica Sagrantino Wine Festival

La Settimana Enologica Sagrantino Wine Festival è la principale manifestazione dedicata ai Vini Montefalco Doc  e Docg, organizzata dal Comune di Montefalco, in collaborazione con l'Associazione "La Strada del Sagrantino".

Comprende una Mostra Mercato di Vini Montefalco Doc e Docg, della durata di quattro giorni, dal giovedì alla domenica, nella seconda metà di settembre, generalmente in corrispondenza della terza domenica, alle quale partecipano tutti i produttori, allestita nel Complesso Espositivo di Sant'Agostino, nel centro storico di Montefalco.

Per la migliore riuscita della manifestazione e realizzare la massima diffusione della conoscenza delle produzioni locali sono previste iniziative di promozione e pubblicità della manifestazione, che, superato già ampiamente l'ambito di interesse strettamente locale, è diventata una fondamentale occasione di incontro e di confronto degli operatori del settore vitivinicolo italiano ed europeo e punto di riferimento per tutto il pubblico interessato alla conoscenza dei vini italiani e al turismo enogastronomico.

In programma anche le "Passeggiate dei Sapori sulla Strada del Sagrantino", con destinazione in diverse cantine dislocate nel territorio della Strada del Sagrantino, degustazioni guidate di Sagrantino Docg Secco e Passito e Montefalco Rosso Doc, le mostre di disegni e fumetti curate dall'Associazione Umbria Fumetto di Perugia, convegni, concerti.

INFO: www.montefalcodoc.it


12-26 - 09 - 2010

Sagra Musicale

Sagra Musicale Umbra 2008


Bettona, Cannara, Città della Pieve, Deruta, Foligno, Montefalco, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Torgiano, Todi

info: Sagra Musicale Umbra

From September 10th to the 23rd, Perugia and other enchanting towns in Umbria will be hosting Sagra Musicale Umbra – Umbrian Sacred Music Festival. The Sagra Musicale seeks to satisfy the yearning for spirituality that has accompanied man through every age and in every form of art. This time, however, this exploration covers a truly broad spectrum, going beyond geographic and cultural frontiers, ranging among epochs and civilizations, looking for signs of transcendence, expressions aspiring toward the sacred, also in those cultures most different from our own.

"Il suono dello spirito"
La Sagra Musicale Umbra 2008 continua si ispira alla continua ricerca della spiritualità che ha sempre accompagnato l'uomo, in ogni tempo e in ogni sua espressione artistica. L'esplorazione si estende, oltrepassa confini geografici e culturali, spazia fra epoche e civiltà, ricercando segnali di trascendenza, espressioni di aspirazione al sacro e persino sentimenti panici anche nella musica delle culture più lontane dalla nostra.


25-28 - 09 - 2010

Foligno - Primi d'Italia

Festival I primi d'Italia

info: www.iprimiditalia.it

The great event I Primi d'Italia is dedicated to the inviting World of First Course Dishes. It is a unique event all on its own; it promotes the culture of the World of first courses and does it in a very original way, plunging the taster in a fascinating universe made of taste and quality, fun, culture and curiosity.
Will be here also Biologics Products Village, an important event about promotion of biologic world as model of cultural development.

Pasta, riso, zuppe, gnocchi, polenta.
Il centro storico di Foligno festeggia il decennale de I Primi d'Italia – Festival Nazionale dei Primi Piatti, un appuntamento fisso volto a promuovere la cultura tutta italiana del primo piatto, tutelarne l'immagine e a divulgare corrette informazioni sulla sua straordinaria ricchezza nutritiva.
Ai Primi d'Italia anche Il Villaggio della Natura e dei Prodotti Biologici, una vetrina dedicata al mondo della sana alimentazione con golose degustazioni di prodotti biologici locali ma anche incontri didattici, finalizzati alla promozione del biologico come modello di sviluppo sostenibile.


29 /09 - 5 /10 - 2010

Orvieto con Gusto

Palazzo del gusto

Logo Città Slow


Il prestigioso evento enogastronomico, nato nell'ottobre 1997 in occasione di un memorabile congresso internazionale di Slow Food a Orvieto, ti aspetta per la sua XII edizione. Vieni ad Orvieto e scopri la capitale delle Cittaslow attraverso esperienze sensoriali uniche. "Orvieto con Gusto" è la più grande manifestazione dedicata al buon cibo e ai grandi vini del territorio. Dal 29 Settembre al 5 Ottobre esperienze e sapienze indimenticabili all'insegna di Slow Food. Tra  queste la Passeggiata del Gusto nel centro storico, Laboratori del Gusto a tema, Cene Golose al Palazzo del Gusto con prodotti di territorio, il Mediterraneo in Tavola, il Mercato della Terra, Visite guidate nelle Fattorie Didattiche, Stage di educazione al gusto dedicati ai bambini, animazione e affabulazioni nelle vie e nelle piazze.

INFO: www.orvietocongusto.it/

Orvieto con Gusto" is a prestigious enogastronomic event that celebrates this fall its 11th edition. "Palazzo del Gusto" (The Palace of Taste), an ancient monastery, will be the center of several gastronomic and cultural meetings. It will offer you the opportunity to taste special dinners with 4/5 course local menus starting Saturday September 29th through Sunday October 7th..


16-25 - 10 - 2010

Perugia - Eurochocolate 2010

Umbria Online


Eurochocolate si prepara ad inaugurare la sua quattordicesima edizione con ChocolAge, l'Era del Cioccolato, che si terrà a Perugia dal 16 al 25 Ottobre 2010.

Tutti gli insaziabili amanti del cioccolato, grandi e piccini di oggi, potranno vivere per nove giorni nell'Era del Cioccolato ed immergersi in una dimensione attuale e futuristica allo stesso tempo, traboccante di dolcezza.

Per viaggiare al meglio in questa dimensione e conoscere la cultura di una città come Perugia ricca di storia, di arte e di tradizioni che, per nove giorni, si trasforma in una grande Cioccolateria all'aperto.

Tutti i possessori di Chococard possono, inoltre, usufruire in esclusiva di sconti presso gli stand del Chocolate Show e della Rocca Pralina per l'acquisto di cioccolato di una delle oltre 150 firme provenienti da ogni angolo del mondo. Novità di quest'anno riservata solo a chi possiede la Chococard: l'esclusivo Chocoaperitivo da assaporare nei locali che aderiscono all'iniziativa. Continua >>


Natale e Capodanno in Umbria - Christmas and New Year's Day in Umbria - Kerst en Oud & Nieuw in Umbrië

Natale 2008 Capodanno 2009 Umbria

Durante il Natale ed il Capodanno in Umbria verranno organizzate celebrazioni religiose, rievocazioni storiche e manifestazioni folkloristiche.

In vari comuni della regione vengono allestiti presepi artistici e presepi viventi per festeggiare i riti natalizi e concerti di musica classica e jazz si svolgono nelle chiese e negli auditorium Continua >>

During the Christmas and New Year's Day in Umbria period, religious ceremonies, historic commemorations and folkloristic events will be organized.

In various towns of the region are dressed up artistic nativity scenes and lively nativity scenes, in order to celebrate the Christmas rites and concerts of classical music and jazz take place in the churches and in the auditoriums, like in the case of the events linked to the Umbria Jazz Winter of Orvieto.

While, on one side, Christmas in Umbria renews a profound and antique religious vocation, on the other side, it is the occasion to give a voice also to the laic and modern character of this land. During the last years in Miranda, close to Terni, a comet is designed through illumination that can be admired from all the underlying valley while in Gubbio is realized what is considered

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